"Christophe o il posto dell'elemosina" è lo spettacolo teatrale proposto da Nicola Russo all'istituto italiano di cultura di Parigi il 29 ottobre Lo spettacolo nasce da un incontro.
È l'estate del 1995 quando Nicola, che ha 19 anni e si trova a Parigi per vacanza, incontra Sami - o Christophe come lui preferiva farsi chiamare - un sans-papiers tunisino che vive di elemosina.
È un incontro breve tra due mondi distanti, ma dà inizio a un intenso scambio epistolare. A partire da queste lettere, conservate negli anni, Nicola Russo narra e reinventa la storia di Christophe dandogli voce in prima persona. Racconta la sua vita da clandestino, l'arte dell'elemosina, la sua capacita di osservare il mondo, la solitudine, la dignità di una scelta di vita. In un'epoca in cui i clandestini sono percepiti come una massa priva d'identità, questo lavoro racconta il mondo interiore di uno di loro, di un poeta che, attraverso quelle lettere, ha oltrepassato una frontiera che lui stesso non avrebbe potuto attraversare e ha lasciato una traccia dei suoi pensieri più intimi. In uno spazio libero ideato dall'artista Giovanni De Francesco senza divisioni tra palco e platea, come un'ideale città da abitare insieme, va in scena la testimonianza poetica e struggente. Nicola Russo ha scritto e interpreta lo spettacolo con le scene e i costumi di Giovanni De Francesco e la produzione del Teatro dell'Elfo, Premio Le Cure Caritas Ambrosiana.






