Dalla Sicilia alla Russia, un avventuroso viaggio teatrale da Luigi Pirandello a Anton Cechov.

E' il programma, promosso dall'istituto italiano di cultura di Monaco di Baviera per il 17 e 18 gennaio, che presso la Sala X dell'HP8, prevede tre atti unici: L'uomo dal fiore in bocca e Lumie di Sicilia, di Luigi Pirandello e l'Orso di Anton Čechov, messi in scena dalla compagnia I-Talia, diretta da Luigi Tortora.

La opere di Pirandello, profondamente innovative, ruotano attorno ai temi del relativismo, dell'identità frantumata e del contrasto tra apparenza e realtà.

Egli esplora come le maschere sociali che indossiamo intrappolino l'individuo, creando un senso di alienazione e incomunicabilità.

Anton Čechov, maestro del racconto breve e del teatro moderno prende spunto dalla vita quotidiana, dalle emozioni umane e dalla fragilità dell'esistenza con ironia, realismo e profondità psicologica.