La Spagna ha respinto e archiviato le accuse della Flotilla contro Israele. La Procura di Roma invece, dopo la denuncia dei trentasei attivisti italiani – dunque parlamentari inclusi – ieri ha aperto un’indagine, che tecnicamente è contro ignoti e però l’obiettivo dei flottanti è chiaro. La denuncia verte «sugli attacchi dei droni, gli arresti illegittimi, i maltrattamenti e gli abusi subiti». Chissà se l’eurodeputata Benedetta Scuderi, altra prodigiosa scoperta della Bonelli&Fratoianni e Perla di Labuan della spedizione, ha preteso nell’elenco la sottrazione della crema solare da parte dei soldati di Netanyahu, crimine immediatamente portato all’attenzione mondiale, e forse servirà un tribunale speciale. Non ci risulta che la Procura di Roma abbia inserito il furto nel faldone. Durante la navigazione nelle azzurre acque del Mediterraneo e dell’Egeo – meritato prolungamento dell’estate – il deputato dem Arturo Scotto, abbronzato come Kammamuri, era stato tra i primi a condannare l’offensiva di «bombe sonore», tra queste “Dancing queen” degli Abba sparata da nostalgici pirati nelle radio di bordo. You are the dancing queen/ Young and sweet/ Only seventeen. Greta Thunberg ormai ne ha ventidue, i seventeen sono un ricordo di quando il suo unico interesse era il clima, sostituito momentaneamente della causa palestinese e vedremo il prossimo.