Porto Marghera, svolta green sulle banchine: in arrivo gru ibride e fotovoltaico. Piano da 15 milioni per il rilancio

La banchina di Porto Marghera gestita dalla Rivers punta al primato in termini di sostenibilità ambientale grazie al sistema di elettrificazione di tutte le attività

NORDEST > VENEZIA

mercoledì 1 ottobre 2025 di Valeria Turolla

VENEZIA - Partita dal porto tedesco di Rostock, la mega-gru di ultima generazione Liebherr LHM 420 è approdata sulla banchina dell'Interporto Rivers di Venezia a Porto Marghera. Costata ben 5 milioni di euro, contribuirà a dare ulteriore impulso allo sviluppo e alla crescita del terminal acquisito dal Gruppo Orlean Invest Holding, che fa capo all'imprenditore Gabriele Volpi. Il nuovo mezzo, dotato di una serie di innovazioni tecnologiche che ne fanno la gru più avanzata in circolazione, opererà lungo i 500 metri della banchina posta lungo il canale industriale ovest oggi in concessione all'Interporto Rivers, unico operatore dell'area proprietario dell'intera infrastruttura posta alle sue spalle tra il canale e Via dell'Elettricità, nonché tra i pochi terminal interportuali in Italia ad essere dotato di sbocco diretto al mare.