Vent’anni di professione, ad inseguire ladri e malfattori, soprattutto ad investigare sui delitti più efferati accaduti in Liguria dal 1995 al 2015. È la vita da poliziotto di Flavio Bottaro, comandante della Squadra Omicidi, raccontata da Roberto Orlando, giornalista, capo della cronaca genovese di Repubblica fino al 2000, poi vice capo redattore della cronaca nazionale di Repubblica a Roma, infine a Palermo e Torino. Il libro, “Professione Detective” (sottotitolo “Vent’anni di omicidi a Genova”), scritto a quattro mani, percorre appunto quattro lustri di storia genovese, racconta di omicidi risolti e di quelli che ormai sono diventati cold case; di indagini, aneddoti e soprattutto di persone, siano esse vittime o carnefici; anche di colleghi con cui è stato diviso il giorno e talvolta pure la notte. Tutto vissuto e visto dall’occhio dell’investigatore.
I racconti spaziano dal delitto del trapano all’omicidio di Nada Cella, dal serial killer Donato Bilancia al G8 (l’irruzione della polizia nella scuola Diaz, la morte di Carlo Giuliani) dalla preside Silvana Petrucci uccisa dal figlio Stefano Diamante all’infanticidio del piccolo Alessandro Mathas, avvenuto in un residence di Nervi dopo una notte tra la madre Katerina Mathas e il broker Antonio Rasero.








