È iniziata nell'Aula della Camera la replica della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine della discussione sulle comunicazioni rese dalla premier in vista della riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre 2025. "Penso che siano positivi gli ultimi passi in avanti, in particolare da parte della Commissione", ha esordito in Aula prima di citare la lettera inviata dalla presidente von der Leyen sul tema della competitività "per la prima volta, dopo una lunga e faticosa battaglia italiana, si apre all'utilizzo dei biocarburanti andando quindi verso la neutralità tecnologica. L'utilizzo dei biocarburanti consentirebbe di salvare i motori endoterminici che significa salvare un pezzo fondamentale della nostra industria".
E ancora, alla sinistra che ha sempre puntato il dito: "È un fatto che per anni, anche nel nostro dibattito, molti abbiano tentato di spiegare che elettrificazione forzata come unica opzione rischiasse di andare a vantaggio dei nostri competitori sistemici, prima di tutto la Cina. Prima venivamo definiti retrogradi poi la storia ci ha dato ragione". Oggi l'Europa "cerca di correggere alcuni degli errori commessi" e "credo che sia un bene e che vada data una mano, anche dicendo di no, rispetto ai tentativi di una deriva che non tiene conto di quello che sta accadendo sul quadro geopolitico".








