Alla Camera dei deputati, in una mattina dedicata alla Giornata nazionale della cittadinanza digitale, tre classi di scuola primaria hanno ricevuto un premio che parla del futuro — ma anche del passato. È il riconoscimento del concorso NeoConnessi, il progetto di educazione digitale di Wind Tre, che dal 2018 a oggi ha coinvolto più di due milioni di bambini e bambine, quasi la metà degli istituti scolastici del Paese.

Quest’anno il tema scelto, “Nonni in digitale: connessione tra generazioni”, ha capovolto i ruoli tradizionali: sono stati i piccoli a insegnare ai grandi. Gli alunni hanno infatti trasformato i loro nonni in compagni di viaggio nella rete, sperimentando come l’alfabetizzazione digitale possa nascere dal gioco, dall’affetto e dalla collaborazione familiare.

Centinaia di elaborati – testi, video, progetti multimediali – sono arrivati da scuole di tutta Italia. A essere premiati, nella sala gremita della Camera, i lavori più creativi e incisivi. A consegnare i riconoscimenti è stato Paolo Ruffini, attore e conduttore televisivo, ospite d’onore dell’evento dal titolo eloquente: “Piccoli Maestri Digitali in Azione!”. Ruffini ha intervistato i bambini vincitori, divertito e ammirato, e ha ricevuto a sua volta una targa speciale per il suo impegno nella sensibilizzazione contro il bullismo.