L'Italia, dunque, è pronta: "Siamo pronti - sottolinea la prima inquilina di Palazzo Chigi - a sostenere con il nostro aiuto l'Anp, a contribuire con i nostri carabinieri alla sicurezza dell'area del Medio Oriente, ad aumentare il numero del nostro contingente nella missione di Rafah, a partecipare al board per la transizione nella Striscia, a organizzare la conferenza sulla ricostruzione della Striscia, nonché a partecipare a una eventuale forza di pace di stabilizzazione". Un appello, quindi, a quelle opposizioni che finora si sono messe di traverso rispetto all'azione dell'esecutivo: "Sono certa che tutte le forze del Parlamento non mancheranno di dare un appoggio convinto".