MESTRE - Salvini, pensaci tu. Nessuno lo dice apertamente, ma da Venezia il pressing verso il ministro per le Infrastrutture perché rimetta mano al portafoglio e faccia in modo di trovare la cifra (in Comune calcolano costi 20 milioni di euro) per costruire la fermata stadio lungo la bretella ferroviaria per aeroporto, dove invece è prevista solo una banchina, è già cominciato. Pure dai suoi stessi colleghi di governo: a iniziare dal ministro dello Sport, Andrea Abodi, presente alla posa della prima pietra dello stadio, con tanto di cazzuola in mano a stendere il cemento e fissare un simbolico mattone.

«Manca la ferrovia come collegamento, ma è talmente naturale pensare che ci sia - dice il ministro - si potrà arrivare più velocemente non soltanto in auto, e il trasporto sarà anche più sostenibile. Qui il ferro c'è già con il cappio che porta all'aeroporto: noi saremo pressanti a Roma, voi da qui. E qualcosa dovrà succedere». Esattamente come si augura il sindaco. Luigi Brugnaro, che considera l'opera facilmente realizzabile, una volta stanziati i fondi in più affinché Rfi la costruisca. «La banchina è già nel progetto e la stanno già facendo - dice il sindaco - Si tratta di fare la copertura, i bagni e una passerella che attraversa la tangenziale e viene dalla parte di qua. Questo consente di realizzare la famosa Smfr, il sistema urbano metropolitano di superficie, che collegherà un territorio come Portogruaro con l'ospedale di Padova, perché io posso essere un infermiere che vivo e abito a Portogruaro e vado a lavorare la mattina all'ospedale di Padova. Io insisto sul fatto che è strategico, per questo stiamo continuando a fare le stazioni».