Laura Chiatti ha scritto un lungo post su Instagram per raccontare un aspetto inedito della sua vita. “Scrivo questo post perché, dopo una mia stories sull’ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder. In italiano sta per Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, ndr), in tanti mi avete chiesto di parlarne. – ha iniziato l’attrice – Non è semplice per me”.

Il racconto prosegue: “Chi mi conosce sa che non amo raccontare troppo della mia vita privata , ma questa volta ho sentito il bisogno, quasi il dovere, di condividere anche questi aspetti. Quelli meno ‘scenici’, quelli in cui la performance che ci viene sempre richiesta, ormai quasi imposta , lascia spazio alla fragilità, alla fatica, alla verità. Ho sempre saputo fin da piccola di avere qualcosa che funzionava in modo diverso, ma la conferma è arrivata solo 2 anni fa, e ancora oggi sto cercando di farci pace”.

La Chiatti spiega a chiare lettere: “Perché convivere con l’ADHD, insieme a dislessia e disgrafia ,non è solo questione di attenzione o concentrazione, ma è un continuo dialogo con se stessi, tra ciò che si vorrebbe essere e ciò che si riesce a fare. Spesso sembra diventato un trend, un’etichetta leggera da indossare , ma nella realtà è un peso invisibile: la mente che corre, la fatica di seguire un discorso, le parole che si confondono, il focus che scivola via. È stancante. E col tempo, lo diventa ancora di più”.