“Quando sono sul palco non mi sento impaurita, ma quando sono giù dal palco sono molto fragile, è molto facile ferirmi”. Laura Pausini rompe il silenzio dopo settimane in cui è stata bersagliata dagli haters: prima le critiche per la cover de “La mia storia tra le dita”, aizzate dalla diatriba con lo stesso Gianluca Grignani, poi quelle per la reinterpretazione di “Due vite” di Marco Mengoni che ha fatto scoppiare il ‘caso’ di decine e decine di persone bloccate su Instagram dallo staff della cantante di Solarolo con metodi quantomeno discutibili, e ora gli attacchi per la performance dell’inno di Mameli alla cerimonia di apertura dei giochi di Milano-Cortina.

Raggiunta da Stefano Corti de “Le Iene” l’artista, fresca di pubblicazione dell’album “Io canto 2”, commenta così la decisione presa lo scorso dicembre di allontanarsi dai social network: “Ho seguito un consiglio che mi ha dato qualche mese fa Carlo Conti. Non ho tolto le mie pagine, questa settimana è uscito il disco, dovrei essere in 37 Paesi, come faccio?” spiega alle telecamere di Italia 1. “Però, se non mi piace una canzone, non mi capita di andare nella pagina a insultare o scrivere ‘non mi piace’. Questa cosa penso non sia per niente sana”.