Nuovo corteo dei Giovani palestinesi, con i collettivi Cambiare Rotta e Cua e con Potere al popolo, per Gaza. “Unica pace fermare Usa e Israele”, lo striscione. In quattrocento sfilano in corteo in via Rizzoli e Strada Maggiore, dopo essersi ritrovati in piazza Nettuno. Poi sui viali, verso via Irnerio.
“Stasera scendiamo nuovamente in piazza - così i Giovani palestinesi al presidio prima di partire in corteo - per denunciare le azioni criminali del regime coloniale sionista. Dopo le pompose celebrazioni a Il Cairo, siamo qui perché il sionismo ha violato ancora una volta il cessate il fuoco a Gaza. Questo quando le famiglie della Striscia cercano ancora di riconoscere i propri cari, mentre in Cisgiordania continuano gli arresti e dove giovedì scorso un bambino di 10 anni è stato ammazzato mentre giocava con gli amici. Di fronte all’ennesimo attacco di Israele, il problema non è quello che abbiamo detto noi, ma quello che non è stato detto da altri, da chi ha veramente il potere di fermare lo stato sionista e questo progetto coloniale. Noi palestinesi vogliamo la giustizia, vogliamo la totale liberazione della Palestina. Per questo dobbiamo continuare a scendere in strada, occupare le università, far sentire la nostra voce finché la complicità non si fermerà”.







