Picchiato nei pressi della villa comunale di Mesagne (Brindisi) perché accusato di aver violentato una ragazzina di 13enne alcune settimane prima. Un’aggressione avvenuta davanti a tanti testimoni mentre una ragazza riprendeva tutto con il telefonino. Giustizia fai da te nei confronti di un 12enne accusato - insieme a un amico di 15 anni - di aver stuprato una minorenne nei giorni della festa patronale. L’aggressione risale alla serata di venerdì scorso, 17 ottobre.

Violenza sessuale su una ragazzina di 13 anni: due minorenni indagati anche per sequestro di persona

di Francesco Oliva

Il 12enne, secondo quanto riportato in denuncia, ha incontrato un gruppetto di giovanissimi vicino alla villa comunale poco dopo le 20.30. Passandogli accanto, uno dei ragazzi lo provocato: “Vuoi stuprare una ragazza?”. Chiaro il riferimento a quanto sarebbe accaduto poche settimane prima. Il minore per non alimentare tensioni ha risposto di no. Ma l’altro lo ha incalzato: “Tanto c’è lei” ha detto riferendosi a una ragazza che era nel gruppetto. Quest’ultima ha aggiunto: “Tanto sei bravo”.

Il 12enne, secondo il suo racconto, non ha risposto allontanandosi. Ha chiamato il fratello ed è andato nel centro storico per raggiungere gli amici: tutti minorenni come lui. Insieme si sono diretti verso la villa comunale. Arrivati, hanno incontrano sempre lo stesso ragazzo che poco prima, aveva provocato il 12enne. Quest’ultimo ha detto di essere rimasto infastidito per le parole che gli erano state rivolte e di essersi sentito preso in giro. Il suo interlocutore, però, non ha desistito aggiungendo: “Se no che fai?” gli ha ripetuto avvicinandosi minaccioso.