Avrebbe realizzato un video con la sua ragazza, a insaputa della stessa, per poi girarlo ad alcuni amici. Una storia di violenza digitale arriva da un paese del Brindisino. Protagonisti: un 15enne e una 14enne, suo malgrado. L’episodio, sfociato in un’inchiesta penale, si colloca tra giugno e settembre del 2024 quando i due minori iniziano una conoscenza che, con il passare dei mesi, è diventata una relazione.

I due studenti, di istituti diversi, si frequentano spesso e proprio durante uno di questi incontri, lui decide di riprendere un momento intimo con il proprio cellulare a insaputa della fidanzatina.

Il filmato, di pochi secondi, diventa materiale da esibire per il 15enne che, chissà quanto consapevolmente delle conseguenze sul fronte etico e penale, inoltra il filmato ad alcuni amici. Quelle immagini, però, iniziano a diventare virali e si diffondono velocemente sui cellulari di tanti giovani del paese. La ragazzina scopre così di essere sulla bocca di tanti e denuncia il fidanzato nonostante le minacce per non farlo oltre a interrompere con lui la relazione e qualsiasi tipo di rapporto.

Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra mobile di Brindisi, consentono in breve di identificare l’autore del filmato denunciato con l’accusa di diffusione illecita di video sessualmente esplicito con l’aggravante di aver commesso il fatto ai danni di una persona a cui era legato da una relazione affettiva.