Il Moncalieri Jazz Festival è alle porte: si parte con la vorticosa Notte Nera il 25 ottobre con oltre 100 musicisti nel centro storico di Moncalieri dalle 17 fino a mezzanotte e si chiude in gloria con il formidabile trio americano di Danilo Perez–John Patitucci–Adam Cruz. «È la prima volta da dopo il Covid che chiamo musicisti da oltre oceano – spiega il direttore artistico Ugo Viola –: avevo voluto privilegiare gli artisti italiani dando loro un po’ di ossigeno per ripartire dopo la pandemia».
Inclusione e musica in tutta la città
La 28esima edizione ha un programma articolato di concerti che si sposano con inclusività e sostenibilità, obiettivi che il MJF persegue. Dal 27 ottobre c’è Aspettando il Festival: impulsi che inondano tutti i luoghi della città con una proposta popolare che va nelle piazze, alle associazioni, ai ragazzi, nei luoghi dove vive la comunità, entrando nella vita delle persone che fanno più fatica.
Finale alle Fonderie con i grandi nomi
La conclusione è affidata a succulenti doppi concerti dal 6 al 9 novembre alle Fonderie Limone. Qui Leonardo Sestilli, sax, primo musicista neurodivergente in Italia a laurearsi al Conservatorio di Pesaro, che in quartetto terrà il suo primo concerto da professionista.







