Roma, 6 ott. (askanews) – Dal 15 al 19 ottobre 2025 il Conservatorio Nicolini accende i riflettori sulla prima edizione di “Nicolini in Jazz”, il nuovo festival ideato e curato dal Dipartimento di Jazz dell’Università musicale piacentina, sotto la direzione artistica dei docenti Massimiliano Rolff e Lucio Ferrara.
Un debutto che unisce formazione e spettacolo, trasformando Piacenza in un crocevia di suoni e creatività: cinque giorni di concerti, pensati per studenti, appassionati e per tutta la città, e poi ancora incontri e performance di respiro internazionale.
Protagonisti di questa prima edizione saranno: Perico Sambeat (Spagna, sassofono), Jesse van Ruller (Olanda, chitarra) e Dario Deidda (Italia, basso elettrico e contrabbasso). Accanto a loro si esibiranno i docenti del Dipartimento di Jazz – Massimiliano Rolff, Lucio Ferrara, Antonio Ciacca, Andrea Rea, Mattia Cigalini e Tony Arco – insieme a circa 25 studenti del conservatorio, protagonisti di concerti e jam session.
Il programma prevede due jam session, quattro concerti e tre masterclass, distribuiti tra il Salone del Conservatorio, il Milestone Jazz Club e il Dubliners Irish Pub.
L’apertura, mercoledì 15 ottobre alle 21 al Dubliners, sarà affidata alla jam session inaugurale con Jesse van Ruller, Rolff e Arco insieme agli studenti. Giovedì 16 ottobre la giornata prevede alle 10 la masterclass di van Ruller all’Auditorium Mennella e, in serata alle 21, il concerto “Four on Strings” al Conservatorio eseguito da Jesse Van Ruller, Lucio Ferrara, Dario Deidda e Tony Arco. Venerdì 17 ottobre si terrà alle 10 la masterclass di Deidda e, la sera, il concerto “Birth of the Cool and more” diretto da Antonio Ciacca, che proporrà l’esecuzione integrale dell’album di Miles Davis con un nonetto di studenti e ospiti. Sabato 18 ottobre alle 10 sarà la volta della masterclass di Sambeat e del concerto serale “Modern Canvas”, che unirà il sassofonista spagnolo ai docenti Rea, Rolff e allo studente Spina. La chiusura, domenica 19 ottobre alle 18 al Milestone Jazz Club, vedrà Sambeat alla guida di due quintetti di studenti nel concerto “Double Quintet”, seguito, alle 21, dalla jam session conclusiva con Sambeat, Ferrara, Rolff, Arco e alcuni allievi.







