Ivertici di Forza Italia a Torino per gli Stati generali della casa, e il governatore Alberto Cirio annuncia: «Una nuova legge regionale sull’abitare entro il 2026». Dopo il convegno sull’automotive, gli azzurri scelgono il capoluogo piemontese per parlare di uno dei loro cavalli di battaglia: il diritto alla casa, la difesa della proprietà, la lotta all’abusivismo, la semplificazione. Lo stesso presidente della Regione, durante la conferenza nella sede di via Saluzzo dove campeggiano le foto di un Silvio Berlusconi a ogni età, ha spinto sul tema con toni meno moderati del solito: «Solo in un anno in città sono raddoppiati gli sgomberi: è una questione di giustizia sociale, perché chi occupa un bene pubblico lo sta sottraendo a una famiglia che ne ha più bisogno».

Grandi nomi FI per l'evento del 25 ottobre

Temi che sabato 25 ottobre porteranno a Torino il vicepremier Antonio Tajani, i ministri Anna Maria Bernini, Gilberto Pichetto Fratin e Paolo Zangrillo, la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, il sottosegretario Tullio Ferrante, il responsabile nazionale dei Dipartimenti Alessandro Cattaneo, i capigruppo di Forza Italia alla Camera e al Senato Paolo Barelli e Maurizio Gasparri e l’eurodeputata Letizia Moratti. «Ma si tratterà di un momento di dialogo – spiega il senatore Roberto Rosso – tra politica, mondo produttivo e ricerca», con la lectio magistralis del rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati e del professor Carlos Moreno, urbanista e docente alla Sorbona di Parigi, ideatore del modello della “Città in 15 minuti”. L’obiettivo dell’evento, infatti, sarà «cercare il dialogo e il confronto – spiega il ministro Zangrillo – per acquisire ulteriori elementi da esperti del tema, abbandonando la logica autoreferenziale. E averlo organizzato a Torino significa che il nostro territorio potrà cogliere opportunità dal dibattito che ne nascerà».