Milano, 21 ott. (askanews) – Conviviali, casalinghi e “lenti” ai fornelli. Si lasciano ispirare in cucina sui social, specialmente Instagram, apprendono dai blog e quando mangiano fuori casa in cerca di sapori esotici prediligono i ristoranti asiatici. Il 64% utilizza l’AI per trovare idee e imparare nuove tecniche, anche se uno su due non si fida ancora appieno della qualità dei contenuti generati. E’ la fotografia del rapporto tra italiani e cucina nel 2025 restituita da un’indagine della piattaforma Acadèmia.tv, che ha indagato le abitudini ai fornelli e al ristorante, ma soprattutto il rapporto con la tecnologia. La presenza capillare di quest’ultima nella quotidianità degli amanti del mondo food ha spinto il sito di video corsi di cucina a dare vita a “ChefCPT” (Culinary, Pre-trained, Transformer), un assistente AI che attinge al sapere di 207 maestri di cucina per dare supporto personalizzato tanto nel processo creativo quanto negli aspetti tecnici.

Dall’indagine, realizzata intervistando appassionati di cucina provenienti da tutta Italia e di età compresa in prevalenza tra i 25 e i 45 anni, emerge che solo il 17,6% è solito cucinare per se stesso, mentre oltre 8 italiani su 10 amano mettersi ai fornelli per famiglia o amici. Per la quasi totalità, il 95%, i pasti sono un’occasione sociale importante, e per il 65% è prassi dedicare il giusto tempo alla preparazione del pasto casalingo, ovvero almeno 30 minuti ai fornelli. Sono le stesse persone che affermano di impegnarsi di più quando cucinano per gli altri, mossi dal desiderio di far star bene i commensali attraverso il cibo.