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Il procuratore di Bolzano lancia l’allarme: "È una bomba, molto più potente del Fentanyl". La vittima era un uomo di 30 anni
Un uomo di 30 anni, residente a Brunico, in Alto Adige, è la prima vittima accertata in Italia di un’overdose da nitazeni, un oppioide sintetico estremamente potente. A finire in manette è stato un suo coetaneo, anch’egli altoatesino, arrestato dai Carabinieri con l’accusa di avergli fornito la sostanza letale.
Il decesso risale a circa un anno fa, ma la notizia è emersa solo ora, a seguito dell’arresto del presunto spacciatore. Inizialmente non si sospettava una morte per droga, vista l’assenza di elementi tipici come siringhe o residui di stupefacenti. Le cause del decesso sembravano naturali, riconducibili a un arresto cardiocircolatorio improvviso.






