“Gentili Signori, la Lipu è vivamente preoccupata rispetto all'ipotesi che diversi alberi (pini domestici) a Sanremo possano essere stati avvelenati ( con l'eventualità di poterli poi abbattere più facilmente) e di cui abbiamo letto alcuni articoli nelle cronache locali".

La Lipu di Parma ha indirizzato in queste ore una lettera all'Assessore a Difesa del Suolo, Ambiente e Tutela del Territorio della Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone, alla Direzione Generale Ambiente Liguria, alla Sopraintendenza ai Beni Ambientali della Regione, al sindaco di Sanremo Alessandro Mager, all'assessore all'Ambiente di Sanremo Ester Moscato e ai Carabinieri Forestali.

Al centro i casi di avvelenamento di pini (alcuni già accertati, con conseguente taglio degli stessi alberi da parte del Comune in via Barabino) che in questi giorni scuote la città dei fiori. Avvelenamenti segnalati alle forze dell'ordine dal Comitato spontaneo Pat per la difesa di alberi e territorio già lo scorso maggio, con tanto di corredo fotografico. Immagini che mostravano chiaramente fori sospetti nei tronchi di grandi pini anche nella centralissima via Nino Bixio, nell'area del porto vecchio ( che sarà presto interessata da un maxi restyling per circa 110 milioni di euro), oltre al repentino seccamento degli stessi pini Cavità attraverso cui sarebbero state introdotte sostanze oleose in grado di uccidere nel tempo gli alberi. E talvolta versando anche gasolio sul terreno circostante.