“Alla mia incoronazione non lo voglio”. È la posizione netta che, secondo il Sunday Times, il principe William avrebbe espresso riguardo allo zio Andrea. Nonostante la recente rinuncia (forzata) ai titoli, la caduta in disgrazia del Duca di York è tutt’altro che conclusa, anzi, emergono nuove, inquietanti rivelazioni: dalle memorie postume di Virginia Giuffre che parlano di orge, al tentativo di usare Scotland Yard per screditare la sua accusatrice. Ma andiamo con ordine.

Con Re Carlo III, 77 anni, in cura per un cancro, a Londra si rafforza la posizione dell’erede al trono, tanto che molti esperti reali parlano già di una sorta di “co-reggenza” di fatto. E William, dal canto suo, sta iniziando a far sentire la sua linea, con un “protocollo di tolleranza zero” per proteggere la Corona. E in cima alla sua lista nera c’è un solo nome: quello di suo zio. Per il primogenito di Lady Diana, infatti, la recente e forzata rinuncia di Andrea all’uso del titolo di Duca di York – arrivata il 17 ottobre dopo “discussioni” con il Re – non è che l’inizio: quando sarà lui a salire sul trono, intenderebbe bandire lo zio non solo dagli eventi pubblici, ma anche da quelli privati, inclusa la sua stessa incoronazione. Una linea dura che – stando sempre al Sunday Times – si estenderebbe anche all’ex moglie Sarah Ferguson, lasciando intatte solo le nipoti Beatrice ed Eugenie.