La BBC si era chiesta quale sarebbe stata la punizione che re Carlo avrebbe inflitto a suo fratello Andrea, duca di York, dopo l’ennesimo scandalo: la pubblicazione di un’e-mail che mostra quanto fossero personali e intimi i suoi rapporti con Jeffrey Epstein, il miliardario pedofilo morto suicida in carcere nell’agosto del 2019.

Ieri è arrivata la risposta da Buckingham Palace, con l’annuncio che il principe Andrea “smetterà di usare i titoli e gli onori, incluso quello di duca di York”. Rimarrà principe, ma cesserà di essere Duca di York, titolo ricevuto da sua madre, la regina Elisabetta II. Inoltre, rinuncerà anche ai titoli di Conte di Inverness e Barone di Killyleagh.

«Le continue accuse nei miei confronti distraggono dall'opera di Sua Maestà e della famiglia reale», ha dichiarato il principe Andrea in una nota diffusa da Buckingham Palace.

La corrispondenza pubblicata risale al 2011 e contraddice quanto detto in passato dal duca di York in un’intervista alla BBC, nella quale sosteneva che i rapporti con Epstein fossero terminati nel 2010. Non ha aiutato neppure il coinvolgimento della sua ex moglie Sarah Ferguson, da cui sette organizzazioni benefiche britanniche hanno preso le distanze dopo lo scandalo.