Era fuggito dall’Italia per evitare la cattura, ma i carabinieri lo hanno rintracciato ad Abu Dhabi. Altin Sinomati, cittadino albanese di 38 anni, è considerato il mandante dell’omicidio di Selavdi Shehaj. “Passerotto”, questo il suo soprannome, era stato ucciso il 20 settembre 2020 sulla spiaggia affollata di Torvaianica dallo stesso killer che aveva assassinato Fabrizio Piscitelli un anno prima. Il luogo dell’omicidio dista circa 100 metri dall’abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci, vittima di un attentato lo scorso 16 ottobre.

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di Giuseppe Scarpa

Le indagini, condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma, dalla squadra mobile e dallo SCO della Polizia di Stato, hanno permesso di delineare un quadro accusatorio solido nei confronti di Altin Sinomati. L’albanese avrebbe ordinato a Raul Esteban Calderon l’omicidio di Shehaj, facendogli recapitare una somma in contanti pari a 150.000 euro quale compenso per l’esecuzione.

Per il delitto sono già stati condannati in primo grado, dalla Corte d’Assise di Frosinone, alla pena dell’ergastolo, Raul Esteban Calderon, quale esecutore materiale, e Giuseppe Molisso, per concorso nell’omicidio. Calderon, lo scorso marzo è stato anche condannato all’ergastolo per aver ucciso Piscitelli, detto Diabolik, l’ex capo ultrà della Lazio.