Nell'ambito della XXV edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo (Slim), si è svolta il 17 ottobre a Brazzaville una tavola rotonda dal titolo 'L'Italiano in Congo: lingua di opportunità, cultura e identità': lo ha reso noto l'ambasciata d'Italia presso la Repubblica del Congo.
L'evento ha visto la partecipazione di importanti congolesi che hanno fatto i loro studi in Italia, di personalità italiane che hanno rappresentato il mondo accademico, economico, culturale e religioso nonché di studenti e borsisti, tutti attivi protagonisti dell'italofonia in Congo.
Tra gli ospiti ci sono stati Jérôme Koko, già direttore generale di Eni Congo e della compagnia petrolifera nazionale congolese Société nationale des pétroles du Congo (Snpc), l'architetto Gaston Gapo, Raymond Siebetcheu dell'università per Stranieri di Siena, Alain Lousakoumounou del Conseil Africain et Malgache pour l'Enseignement Supérieur (Caes), Michel Niama, ex Commissario della Comunità economica e monetaria dell'Africa centrale (Cemac), il giornalista Albert Mianzoukouta e i rappresentanti della Scuola Italiana 'Enrico Mattei Campus' di Pointe Noire.
Il tema della Slim 2025 'Italofonia: lingua oltre i confini', è stato il filo conduttore delle riflessioni sulla crescente rilevanza della lingua italiana in Repubblica del Congo come strumento di diplomazia della crescita in linea con la visione del Piano Mattei per l'Africa, che coniuga sviluppo economico e sociale con quello del capitale umano attraverso istruzione e formazione professionale.






