Andare ad un concerto di Lady Gaga è una esperienza immersiva dall’inizio alla fine. Ieri sera all’Unipol Forum di Milano la prima delle due date (si replica oggi) ha visto soprattutto protagonisti i piccoli e grandi Little Monsters (tra questi anche i vip Donatella Versace accolta con ovazioni, Elodie e Stefano De Martino) che si sono presentati truccati, ricalcando i diversi stili che l’artista ha proposto negli anni. Sul megaschermo, in attesa che lo show iniziasse, sono comparsi diversi messaggi che i fan hanno spedito alla community dedicata, sono apparse anche delle proposte di matrimonio, accolti da diversi boati.

Poi appare lei sullo schermo mentre scrive pensierosa su una pergamena con un’enorme penna d’oca rossa per oltre 20 minuti. Ad accompagnarla in sottofondo una playlist che riproduce brani di Hector Berlioz, Georges Bizet e Gioacchino Rossini e via inizia lo show di due ore e mezza con 30 brani in scaletta.

Come una vera e propria opera pop che si il concerto è diviso in cinque atti, ognuno con un titolo a riprodurre lo stile gotico rosso sangue: Velvet and Vice; The Beautiful Nightmare That Knows Her Name e Every Chessboard Has Two Queens.

Lo spettacolo si inaugura con una sequenza visiva che presenta due incarnazioni di Gaga (una bruna in abito rosso e una bionda vestita di bianco) accanto alla sua enigmatica controparte oscura, la Mistress of Mayhem. In seguito a un’introduzione orchestrale di “Bloody Mary”, l’artista fa il suo ingresso, indossando un maestoso abito di crinolina scarlatta lungo 7 metri, sotto la quale i ballerini si muovono intrappolati all’interno di una struttura in acciaio.