Quella di lunedì sarà una serata molto importante per la Milano della musica. Da una parte, al Forum, ci sarà il secondo show di Lady Gaga, dall’altro lato della città, agli Arcimboldi, si esibirà Diana Krall in una sorta di anteprima di JazzMi. Sono due eccellenze mondiali assolute, due eventi così eccezionali che meritano una riflessione. Non si poteva proprio evitare una sovrapposizione?

Certo, attirano pubblici diversi tra di loro, uno più portato allo spettacolo puro, l’altro alla raffinatezza di un ascolto in un luogo raccolto. Ma rimangono gli appuntamenti più attesi di questa prima parte di autunno. Si dirà, ma le date sono obbligate perché legate agli impegni delle star medesime, al loro calendario. Anche questa una verità.

Ma ci rimane uno spazio per un dubbio, ovvero quello di una mancanza di regia, di una figura che coordini la musica per evitare che, appunto, ci siano sovrapposizioni di stelle. Ero a New York quando Lady Gaga a settembre ha riempito il Madison Square Garden: quella sera, oltre agli UsOpen e alla normalità di Broadway, non c’erano altri spettacoli in contemporanea. Eppure tra Penn Station e l’altra grande arena newyorkese a Brooklyn c’è molta più distanza di quanta ne corra tra Forum e Arcimboldi. È un tema sul quale riflettere. Ora godiamoci Lady Gaga e Diana Krall, biglietti introvabili da tempo, per una Milano sempre più al centro esatto della musica mondiale. Vada avanti lo show. E che show con loro due.