PADOVA - Fredile Bernardello si avvicina all'ambone dopo un minuto nel quale la Basilica di Santa Giustina si è riempita di un silenzio tremendo. Si sistema gli occhiali e parla al figlio Davide, 36 anni, nel giorno del suo funerale. Gli parla come se attorno non ci fossero 5mila persone e almeno altrettante collegate su Rai1. Parla a Davide, appuntato dei carabinieri, come un padre parla al figlio, con pacatezza e intimità. E il suo discorso è un ritratto della vita di quel bambino diventato uomo di valori e morto mentre faceva il suo dovere.
«Davide, non ricordo l'ultima volta che ti ho preso in braccio e non sapevo fosse l'ultima volta, il tempo poi è passato, sei diventato quello che più desideravi, un carabiniere d'Italia scandisce Fredile Bernardello, leggendo un foglio scritto e riscritto chissà quante volte Prendo a prestito alcune frase sentite in questi giorni: Davide, hai potuto realizzare uno dei più grandi amori della tua via, oltre a Marika, il tuo lavoro, diventare carabiniere. Ho ricevuto tantissime e meravigliose testimonianze del tuo essere persona e carabiniere» ha aggiunto mentre ad ascoltarlo c'erano il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella; la premier Giorgia Meloni e le più alte cariche dello Stato.






