(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Una collaborazione con Costa Coffee, seconda catena al mondo di caffetterie, nuovi investimenti nella sostenibilità e la volontà di continuare a crescere nel retail, ma non solo. Caffitaly, azienda bolognese attiva nella produzione di macchine per caffè e capsule di proprietà del fondo di private equity Cnp, riparte da questi punti per lasciarsi alle spalle un periodo finanziariamente difficile e iniziare a costruire un nuovo percorso di crescita che prende vita dalla stesura di un nuovo Piano Industriale triennale.

«Nel nostro Piano Industriale abbiamo previsto una crescita media del fatturato del 10% nei prossimi tre anni, quindi l’obiettivo è quello di raggiungere i 200 milioni al 2028. A livello di Ebitda vogliamo superare i 30 milioni», ha detto, in un’intervista a Radiocor, Andrea Zocchi, amministratore delegato del settimo torrefattore italiano per fatturato con 150 milioni nel 2024, presente in oltre 70 paesi e con circa 450 dipendenti. Da metà settembre è iniziato un nuovo capitolo della storia di questa società: dopo oltre un anno e mezzo di difficoltà finanziarie, la ricapitalizzazione dell’azienda è stata completata. «Questo processo è stato chiuso in maniera positiva, gli accordi firmati a livello notarile hanno previsto una contribuzione da parte degli azionisti di 37,5 milioni, sia come aumento di capitale sia come parte di finanziamento soci, e la disponibilità da parte delle banche di trasformare metà del loro credito, quindi circa 65 milioni, in strumenti finanziari partecipativi, per cui anche le banche andranno a supportarci nello sviluppo futuro e nella crescita della società», ha spiegato il ceo.