Per Pais il giudizio della Consulta è “assolutamente in linea con l’impeccabile sentenza del Tribunale di Cagliari in cui, nel giudizio di opposizione, riqualifica i fatti diversamente da come accertati nell’ordinanza del Collegio regionale di garanzia - da cui non deriva come sanzione la decadenza - riassumendoli nelle fattispecie da cui invece consegue la decadenza, facoltà del Tribunale chiaramente ammessa nella sentenza 148 della Corte Costituzionale". Ancora, la Consulta “individua il Consiglio regionale, e non il Collegio, come l’organo chiamato a pronunciare la decadenza. In definitiva, è tutto rimesso alla valutazione del giudice civile, in questo caso della Corte di appello chiamata valutare la sentenza del Tribunale di Cagliari”.