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Un gruppo di docenti di una scuola elementare e media si è schierato su posizioni pro Pal rivendicando che l'insegnamento "implica il coraggio di scegliere da che parte stare"
Sta destando clamore a livello nazionale la lettera di 96 docenti di una scuola elementare e media di Montelupo Fiorentino in provincia di Firenze in cui esternano esplicitamente le proprie posizioni pro Pal. Prendono posizione contro "l'assedio che colpisce il popolo palestinese da decenni e che ha assunto forme che molte voci autorevoli definiscono genocidiarie", scrivono nella loro lettera, ignorando quelle che davvero contano. Nella lettera si esprime "ferma condanna contro ogni forma di occupazione, apartheid, colonialismo e genocidio", si invita a "promuovere momenti di riflessione pubblica" e si chiede l'avvio di "soluzioni diplomatiche nel rispetto dell'autodeterminazione del popolo palestinese". Si tratta di una lettera che non ha un vero significato educativo, considerando che questi docenti insegnano a bambini tra i 6 e i 14 anni, che non hanno nemmeno l'età per formarsi un proprio pensiero o per affrontare discussioni critiche.






