Gli Stati Unti hanno informato i Paesi che garantiscono l'accordo di pace a Gaza di una "imminente violazione del cessate il fuoco da parte di Hamas contro la popolazione" della Striscia. Lo afferma il Dipartimento di Stato, sottolineando che il "pianificato attacco contro i civili palestinesi costituirebbe una diretta e grave violazione del cessate il fuoco e metterebbe a rischio i significativi progressi raggiunto con la mediazione".

Se Hamas procederà con questo attacco, "saranno prese misure per proteggere la popolazione di Gaza e preservare l'integrità del cessate il fuoco". Intanto la chiusura del valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l'Egitto, ritarderà la consegna delle salme degli ostaggi che Hamas deve restituire a Israele in virtù dell'accordo di cessate il fuoco. Lo ha fatto sapere lo stesso movimento di resistenza islamico, dopo l'annuncio dell'apertura del valico lunedì, cui si oppone il premier Benjamin Netanyahu. "La chiusura prolungata del valico di Rafah blocca l'ingresso delle attrezzature specializzate necessarie per localizzare le persone disperse sotto le macerie e comporterà notevoli ritardi nel recupero e nella consegna delle salme", ha affermato Hamas in una nota.