C’è ancora chi scende in piazza per la Flotilla, chi vuole conferire alla “grande operazione umanitaria” persino l’Ambrogino d’Oro, il premio più prestigioso della città di Milano. C’è chi nega che ci siano legami con Hamas. Eppure, a bordo di una delle imbarcazioni della spedizione diretta in Israele per forzare gli aiuti umanitari c’erano Itziar Moreno Martínez, alias Hodei, e José Javier Osés Carrasco, alias Jotas. Due nomi che in molti non conoscono forse, ma che hanno fatto parte del terrorismo. Erano, infatti, due membri del gruppo terroristico Eta (Euskadi Ta Askatasuna), i separatisti baschi, la cui cessazione permanente dell'attività armata venne annunciata il 20 ottobre 2011. Entrambi, Martínez e Carrasco, erano a bordo della nave Sirius, la stessa su cui viaggiava l'ex sindaco di Barcellona Ada Colau. Andando a guardare i precedenti, notiamo come José Javier Osés è stato arrestato dalla polizia francese ad Albi (Occitania) nel giugno 2012 e successivamente condannato dal Tribunale penale di Parigi a otto anni di carcere per appartenenza all'apparato militare-logistico del gruppo terroristico Eta. È stato rilasciato nel 2018 dopo aver trascorso sei anni in carcere, cinque dei quali in Francia.
Flotilla, sulle navi per Gaza spuntano anche due ex terroristi Eta
C’è ancora chi scende in piazza per la Flotilla, chi vuole conferire alla “grande operazione umanitaria” persino l’Ambr...






