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Netanyahu guarda al voto del 2026. Scontro con Hamas sulla chiusura del valico di Rafah

Sarà con molta probabilità affidata all’Egitto la guida della Forza di Stabilizzazione internazionale prevista dal piano di pace annunciato da Donald Trump per Gaza. L’Isf (International Stabilization Force) sarà incaricata di gestire la sicurezza nella Striscia attraverso una mozione sostenuta da Paesi europei e Stati Uniti al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, secondo anticipazioni di alcuni diplomatici al quotidiano britannico The Guardian. Niente truppe europee, ma dell’Isf farà certamente parte l’Azerbaijan, unico Paese che ha confermato ufficialmente, pronto all’invio di 20mila soldati.

Con molta probabilità si unirà anche l’Indonesia, mentre c’è incertezza sull’adesione della Turchia. Nonostante la disponibilità del presidente Erdogan a Trump, non è chiaro se Israele darà il via libera a causa delle forti tensioni con Ankara su Gaza. Washington starebbe premendo perché il contingente abbia un mandato Onu senza essere una vera e propria forza di mantenimento della pace delle Nazioni Unite. Agirebbe con gli stessi poteri concessi alle truppe internazionali che operano a Haiti per combattere le bande armate.