Per il presidente della Camera di commercio dell'Umbria Giorgio Mencaroni "i dati della vendemmia 2025 fotografano una situazione che mette a dura prova la resistenza di molte cantine umbre".
"La qualità dei vini resta elevata, ma il valore riconosciuto ai produttori continua a scendere, con riduzioni che in due anni superano in alcuni casi il 50%" aggiunge.
"La Borsa merci della Camera di commercio dell'Umbria - dice Mencaroni -rappresenta uno strumento indispensabile di trasparenza, perché registra i prezzi realmente pagati e non quelli ipotetici di mercato.
È un riferimento concreto per leggere le difficoltà del comparto e orientare le scelte future.
In questa fase serve coesione, visione e capacità di innovare, per restituire sostenibilità economica a un settore che è parte integrante dell'identità produttiva e culturale della regione".






