É morta la scorsa notte a Roma Sofia Corradi, professoressa ordinaria di scienze dell'educazione all'università Roma 3 e conosciuta come 'mamma Erasmus' in quanto ideatrice del programma che ha portato e continua a portare in giro per l'Europa migliaia di giovani studenti. Lo rende noto la famiglia ricordando la figura di una donna "di grande energia e generosità intellettuale ed affettiva".

Vincitrice di borse di Studio Fulbright e della Columbia University, Corradi ha studiato presso la Graduate School of Law della Columbia conseguendo il "Master in Comparative Law". Laureata in Giurisprudenza, con lode, presso l'Università di Roma La Sapienza ha svolto attività di ricerca sul diritto allo studio come diritto umano fondamentale, presso la Commissione per i Diritti Umani dell'Onu, l'Accademia di Diritto Internazionale dell'Aja e la London School of Economics.

"L'Erasmus è venuto al mondo, prima ancora che per un'intuizione, per un moto di indignazione per come ero stata trattata dall'Università di Roma, la futura Sapienza", aveva raccontato Corradi in occasione del trentennale del programma. “Era il 1959, frequentavo l'ultimo anno di Giurisprudenza e fin lì erano stati tutti trenta e lode. Con tre esami su ventuno da dare, vinsi una borsa di studio, la Fulbright, e andai a New York. Columbia University. Parlavo inglese e riuscii a prendere un master in Diritto comparato: gli americani mi ritenevano post-laureata, non solo laureata. Quando tornai a Roma trovai naturale chiedere il riconoscimento di quella specializzazione. Allo sportello della segreteria studenti l'impiegato cadde dalle nuvole: "Columbia University? Mai sentita nominare". E quando arrivò il direttore mi riempì di insulti: "Crede che regaliamo una laurea a chi si va a fare una scampagnata negli Stati Uniti? Torni a studiare e veda di essere promossa". Compresi quel giorno che l'equiparazione dei titoli universitari nel mondo, o perlomeno in Europa, era una cosa da fare".