Contro la presidenza di Donald Trump e le sue conseguenze: il movimento “No Kings” scende di nuovo in piazza a Washington e in altri centri negli Stati Uniti. Mentre gli organizzatori del corteo uniscono gli americani contro quello che considerano una deriva autoritaria di Trump, il partito Repubblicano del presidente le chiama manifestazioni “Hate America”.

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DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ALBERTO SIMONI

Si tratta della seconda mobilitazione “No Kings” dopo quella di giungo e si prevede sarà la più grande. Sono attese oltre 2.500 manifestazioni in tutti i 50 stati sabato, circa 450 in più rispetto a quelle di giugno. Manifestazioni sono state organizzate nelle principali città, a Washington di fronte al Congresso, a New York, Boston, San Francisco, Chicago, Atlanta, ma anche in piccole città in tutta l'America. Ai partecipanti è stato chiesto di vestirsi di giallo. E in Italia Democrats abroad, l'associazione dei democratici all'estero, aderiscono a due manifestazioni «per denunciare la tirannia di Trump»: una a Milano, a Largo Cairoli, ed una a Venezia, alla Stazione Santa Lucia.

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