Nel cuore dell’intervista, il cantante racconta senza filtri gli eccessi del suo passato: «Con il mio amico Ricky Shane, negli anni Sessanta, abbiamo provato di tutto: anfetamine, hashish, marijuana. Poi negli anni Settanta è arrivato anche l’alcol. Facevo i cocktail nella mia villa all’Eur: davo un Manhattan agli altri e io mi bevevo lo shaker! Ho fumato per trentacinque anni, sigarette di ogni tipo, anche quelle senza filtro».
Ciao Maschio, Bobby Solo si racconta senza filtri: “Droghe ed alcol, sono un sopravvissuto”
«Mio padre mi voleva notaio, medico, ingegnere o industriale. Ma mia madre, invece, mi ripeteva sempre: “Roberto, te devi fare il parroco,...







