Cowboy Max. Mai dare per vinto Verstappen. Il 4 volte campione del mondo della Red Bull si prende la minipole per la sprint di Austin che si corre sabato (alle 19 italiane). L’olandese batte le McLaren di Lando Norris, che tiene a 71 millesimi, e quella di Oscar Piastri a quasi 4 decimi. I due ragazzi papaya, divisi da soli 22 punti in classifica con l’australiano in testa, non sono soli a contendersi il titolo piloti a sei gare dalla fine del Mondiale. C’è Max a fare il terzo incomodo: è a -62 punti da Oscar, a -41 da Lando.

Ogni punticino in più conta. E questo in Texas è solo l’antipasto del Far West che ci aspetta in questo finale di campionato. Verstappen, che anche l’anno scorso al circuito delle Americhe fece la minipole e vinse la mini gara, è lì in agguato. Dice: “È stata una bella qualifica, in tutti i segmenti siamo stati abbastanza vicini, è stato difficile mettere insieme il tutto. Sono emozionato per domani, felice per oggi. È stata una giornata molto positiva per noi. Cercherò di partire bene in gara, anche se sarà dura poi. Spero che avremo un buon ritmo, ma lo scopriremo domani”.

Adesso è il tempo di scoprire altre sorprese, a cominciare dal 4° posto di Nico Hulkenberg sulla Sauber. Il tedesco, 38 anni, batte il vincitore di due settimane fa a Singapore, George Russell, che è 5° con la Mercedes sulla quale è appena stato confermato per il 2026 insieme a Kimi Antonelli (il bolognese bocciato nel 2° turno delle qualifiche). A un soffio alle sue spalle c’è l’Aston Martin del 44enne Fernando Alonso.