Una partita dominata dai padroni di casa, per la Samp non basta il gol di Coda: prestazione insufficiente e Donati contestato in tribuna
Chiavari – Un’Entella straripante si aggiudica il derby contro la Sampdoria in un Sannazzari di Chiavari sold out, in quella che il patron Gozzi in conferenza ha definito “una festa con pacifica invasione dei tifosi doriani, che si meritano di più. Ma la partita, giocata da una Virtus serena, non è mai stata in discussione”.
Ed è proprio vero, perché il match è stato dominato in lungo e in largo dagli uomini di mister Chiappella, che hanno subito messo le cose in chiaro al 33’, con un gol dell’attaccante di proprietà del Genoa in prestito a Chiavari, Debenedetti, che stacca di testa su calcio d’angolo e segna indisturbato, colpevoli Riccio e Abildgaard nell’occasione.
L’uno-due fatale arriva pochi minuti dopo: ripartenza dell’Entella, Di Mario si presenta tutto solo davanti a Ghidotti che lo stende. Rigore sacrosanto, segnato da Franzoni. Si va all’intervallo coi padroni di casa avanti di due.
Nella ripresa la musica non cambia, nonostante l’ingresso nella Samp di Barak e Cuni. Il ceco ha un’occasione dal limite ma spara alto. Ci pensa il solito Coda, con un destro da fuori all’angolino dei suoi, ad accorciare le distanze. Ma è solo un’illusione. All’83’, infatti, Tiritiello, uno dei leader della Virtus, segna il 3-1 che fa esplodere il Comunale. Che al fischio finale si riempie di fischi assordanti e contestazioni all’indirizzo della Sampdoria, nel mirino dei moltissimi tifosi presenti.






