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La decisione dell’agenzia canadese premia la tenuta dei conti pubblici e la stabilità politica, inserendo il nostro Paese nella fascia “A” dopo anni di valutazioni prudenti. E S&P taglia il rating della Francia a A+

L’agenzia canadese DBRS Morningstar ha alzato il rating sovrano dell’Italia da BBB (high) ad A (low), modificando anche la prospettiva da positiva a stabile. Una decisione che segna un passaggio importante nel percorso di consolidamento della credibilità finanziaria del Paese e che arriva in un momento in cui le principali agenzie internazionali sembrano convergere verso una lettura più favorevole della situazione economica italiana. "Frutto del lavoro costante di questi tre anni di governo, l'Italia torna in serie A con grande orgoglio". Così ha commentato la notizia il ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti.

Secondo DBRS, l’upgrade riflette la resilienza macroeconomica dell’Italia, la gestione prudente dei conti pubblici e la stabilità politica che, pur non priva di tensioni, ha garantito una continuità nell’azione di governo. A pesare positivamente, anche la capacità del Tesoro di mantenere una linea di bilancio credibile e una traiettoria di debito sostenibile. Il rating “A (low)” colloca ora l’Italia in una fascia di maggiore affidabilità rispetto al passato, consolidando la fiducia degli investitori internazionali e confermando la solidità del sistema finanziario nazionale.