Normale che si possa, negli anni, avere posizioni dissenzienti rispetto a quanto riportato nella trasmissione. Fa parte della libertà di espressione. Però ecco come Gottardi introduce il suo elenco di titoli (in cui sono presenti, tra gli altri, anche il Giornale e Libero): “gli attentati politici e sociali sono sempre prima ‘coltivati’ per farli accettare nell’opinione pubblica. La tecnica è quella di indicare un nemico, delegittimarono, accusarlo ingiustamente. Questo è quello che la stampa di destra ha fatto con Sigfrido Ranucci e con Report”. E segue la lista, peraltro ricavata, citandolo, da un misterioso account “Osservatorio italiano sul Neoliberalismo”.