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17 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:21

Piccoli passi in avanti, anche se la chiusura dell’accordo è ancora lontana. Non sono bastati due incontri tra i sindacati e Federmeccanica-Assistal per sbloccare il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, scaduto da ormai un anno e mezzo. C’è la volontà di un’intesa ma la trattativa sul tema del salario è ancora da aprire. Tant’è che Fim, Fiom e Uilm hanno sottolineato che “permangono distanze”. A quanto apprende Ilfattoquotidiano.it, gli incontri del 15 e il 17 hanno riguardato più il “metodo” con il quale proseguire che il “merito” delle rivendicazioni sindacali.

Le delegazioni hanno quindi fissato quattro incontri tra il 22 e il 31 ottobre per “imprimere un’accelerazione alla trattativa” ma – a quanto spiegano fonti a questo sito – è praticamente certo che non si arriverà a una firma entro l’ultima data prevista al momento. Se ne parlerà quantomeno a novembre. Lo scoglio principale è sempre lo stesso: l’aumento salariale. Fim, Fiom e Uilm sono arrivate al tavolo con la proposta di 280 euro lordi calcolati sul livello C3, nel triennio. Ma le associazioni datoriali hanno sempre ribadito che gli aumenti devono essere commisurati all’Ipca, insomma agganciati all’inflazione.