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Ultimo aggiornamento: 11:58

È stata sospesa l’udienza preliminare a Milano che vede imputata la ministra Daniela Santanchè e altri quattro, tra cui il compagno Dimitri Kunz e due società del gruppo Visibilia, per la vicenda della truffa aggravata all’Inps. La sospensione è stata dalla giudice per l’udienza preliminare Tiziana Gueli che ha ‘congelato’ il procedimento per ora almeno fino al 20 febbraio in attesa della pronuncia della Consulta (potrebbero passare da 8 mesi a un anno) sul conflitto di attribuzione con la Procura sollevato dal Senato sull’inutilizzabilità di alcuni atti. La questione è stata posta dai legali della senatrice FdI, Salvatore Pino e Nicolò Pelanda, mentre i pm si sono opposti.

I pm Marina Gravina e Luigi Luzi avevano depositato una memoria per replicare alla questione della difesa sulla inutilizzabilità, che ritengono infondata in quanto non si tratta di intercettazioni disposte dalla Procura, ma di conversazioni registrate da ex dipendenti e di mail da loro depositate. E che vanno trattate alla stregua di documenti, senza necessaria richiesta di autorizzazione a procedere. La Procura si era opposta anche alla richiesta di sospensione del procedimento, perché il conflitto di attribuzione non è stato sollevato dall’autorità giudiziaria come nel caso Open, ma dal Senato. E quando non fu aperto dalla magistratura ma dal Parlamento, come nella vicenda “trattativa Stato-mafia”, non ci fu alcuno stop.