Cambiare auto perché il figlio deve prendere la patente? Secondo la ricerca commissionata da Facile.it a «mUp Research», il problema riguarda un milione e 48 mila italiani, in massima parte genitori di giovani che hanno preso o sono in procinto di conseguire l’abilitazione alla guida. E questo nonostante la normativa abbia alzato il tetto della potenza a 75 kW per tonnellata (prima erano 55), che non potrà essere comunque superiore ai 105 kW (circa 142 cavalli).

Parco auto italiano, l’età media aumenta a 12 anni e 2 mesi (+3,7%)

I dati

Secondo la ricerca, il problema riguarda il 18,6 per cento del campione selezionato, ma la distribuzione sul territorio nazionale è tutt’altro che omogenea. In linea con la mappa dei redditi e del benessere del Paese: il 10,3 per cento sono residenti nel Nord-Est, ma la percentuale raggiunge il 23,7 nel Sud. Un’altra lettura viene offerta dalla concentrazione dei genitori di neopatentati (27,9%) nei centri urbani con più di 250 mila abitanti. Nonostante questo, il 32,6 per cento degli intervistati non cambierà l’auto, perché «graziati» dal nuovo Codice della Strada. Una curiosità: in questa categoria, considerando solo le madri dei neopatentati la quota sale al 38,8 per cento.