"Posso capire, perché siamo molto concentrati nel dare supporto all'Ucraina, ma in realtà non è davvero vero.
Le minacce vengono da ovunque e la Nato è orientata a 360 grandi per affrontare queste sfide".
Così l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, ha risposto a chi gli chiedeva se la Nato non sia troppo concentrata sul fronte est e trascuri quello del sud Europa.
Cavo Dragone è intervenuto ad un panel dei Med Dialogues a Napoli. "Sul fronte sud abbiamo costruito una rete forte e articolata, con grande attenzione al nostro confine", ha aggiunto. "Vogliamo garantire al nostro meglio i nostri vicini del sud, dai Balcani al Gibilterra. La Nato è ben orientata al sud e siamo determinati a mantenerne questo orientamento.
Abbiamo sempre considerato il Mediterraneo come un 'ponte', noi lo vogliamo mantenere così, un ponte libero per la gente".






