digiovedì 16 ottobre 20252' di letturaGuerra in piazza, guerra nelle scuole. Il modus operandi della sinistra estremista non cambia e prende di mira a turno forze dell'ordine, difensori di Israele e semplici opponenti politici. L'ultimo increscioso episodio di intolleranza e violenza si è registrato a Torino, con disordini tra gli studenti del Liceo Artistico "Primo" durante una iniziativa di Gioventù Nazionale sezione D'Annunzio.
Un semplice volantinaggio per sensibilizzare i ragazzi su temi come baby gang, degrado e violenza giovanile è diventato occasione di scontro con insulti e addirittura minacce di morte nei confronti degli attivisti colpevoli semplicemente di essere di destra.
In mattinata un gruppo di studenti riconducibili ai collettivi dell’estrema sinistra presenti all’interno dell’istituto hanno tentato di impedire lo svolgimento del volantinaggio con atteggiamenti provocatori e intimidatori. "Quello che è accaduto oggi – dichiarano i militanti di Gioventù Nazionale in una nota – rappresenta l’ennesimo episodio di intolleranza e violenza politica che avviene dentro le scuole, spazi che dovrebbero essere di confronto e crescita, non di odio ideologico. I collettivi di sinistra, che si riempiono la bocca di parole come tolleranza e inclusione, dimostrano nei fatti di essere i primi a negare la libertà altrui, cercando di zittire chiunque non la pensi come loro",







