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Ultimo aggiornamento: 12:51

È scattato il protocollo per le maxi emergenze, a Pescara, al liceo statale Marconi, dopo che una sostanza si è sprigionata nella struttura. La Asl del capoluogo adriatico ha allestito un Posto medico avanzato: sul posto tre medici del 118, tre infermieri, 20 soccorritori e cinque ambulanze. Tante le persone che hanno avvertito malori. Quattro sono in pronto soccorso a Pescara (una docente e tre alunni), mentre un’altra è all’ospedale di Chieti. Si tratta – lo si apprende da fonti sanitarie – di una sostanza irritativa non ancora identificata, che presumibilmente si è sprigionata da un laboratorio per cause in corso di accertamento. Lanciato l’allarme, l’istituto è stato subito evacuato.

Scattato il protocollo maxi-emergenze per "concreto pericolo per la salute”. I racconti: "Abbiamo avuto paura. Lacrime agli occhi per aver respirato". È giallo sulla sostanza - si era parlato di ammoniaca - e sulle cause

Roma, 16 ott. (Adnkronos) - "Il contributo previsto in manovra dalle banche non ha intenti punitivi, come abbiamo sempre ribadito. È giusto invece che, chi in questi anni ha registrato utili straordinari, contribuisca al sistema Paese, a partire dal sostegno alla sanità. Siamo certi che le banche saranno liete di partecipare a questo sforzo condiviso, restituendo alla collettività una parte di quegli extraprofitti generati dal forte aumento del loro margine di interesse. In questo modo si sostiene un settore fondamentale senza penalizzare la solidità del sistema bancario, ma dando risposte concrete ai cittadini, come sempre indicato dalla Lega con buonsenso e responsabilità". Così in una nota Armando Siri, coordinatore nazionale dipartimenti Lega e consigliere per le politiche economiche del vicepremier Matteo Salvini.