Parola d’ordine: connessione. Tra i veicoli, tra le infrastrutture e tra le persone, sottolinea Hyundai, che nella visione per il futuro, la cosiddetta "Progress for Humanity”, immagina l’auto come componente di un ecosistema digitale intelligente che garantisca sicurezza e allo stesso tempo vada incontro in modo intuitivo alle esigenze di chi la guida.
Grazie a sensori, telecamere e sistemi di comunicazione avanzati le auto sono ormai in grado di dialogare tra loro e con l'ambiente circostante. La tecnologia V2X (Vehicle-to-Everything) è un settore in cui numerose case investono in termini di ricerca e sviluppo, e Hyundai è decisa a essere protagonista dell'evoluzione dei Connected Car Services (CCS), un insieme di soluzioni avanzate e digitali pensate per rendere ogni viaggio più sicuro, semplice e personalizzabile.
LE IMMAGINI - Viaggio nello spazio della nuova Hyundai Ioniq 9
Bluelink, il cuore dell’esperienza connessa
I Connected Car Services della casa sud coreana consentono, per esempio, di sbloccare e preriscaldare l'auto nelle giornate più fredde, di personalizzare l’intrattenimento a bordo, di programmare molti aspetti della vita e lavorativi. Al centro dell’ecosistema c’è Bluelink, la piattaforma che estende la connettività Hyundai ben oltre l'auto, integrandola con la vita digitale dei suoi clienti.







