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Un SUV da oltre cinque metri che non teme la città. Silenzioso, raffinato e sorprendentemente agile, l’ammiraglia coreana porta a Roma il lusso di un viaggio senza stress
Non capita spesso di muoversi nel traffico di un centro storico con un’auto lunga più di cinque metri e sentirsi a proprio agio. La nuova Hyundai Ioniq 9 ci riesce con una disinvoltura sorprendente. Il grande SUV elettrico coreano — oltre cinque metri di lunghezza, due di larghezza e un passo di 3,13 — sembra disegnato per le autostrade, ma stupisce tra i sampietrini, dove il silenzio del power train e la fluidità dello sterzo trasformano anche il caos cittadino in una parentesi ovattata.
L'abbiamo provata a Roma su un percorso che ci ha visto percorrere le strade del centro e ci ha potyato fino ai Castelli Romani, Al primo contatto con la Ioniq 9 si rimane colpiti dal design “Aerosthetic”: superfici scolpite, fari Parametric Pixel e linee levigate che riducono il coefficiente aerodinamico a 0,259, un valore record per la categoria. La coda ricorda uno yacht, la firma luminosa posteriore è un segno di riconoscimento che si fa notare anche nel traffico. Dentro, l’abitacolo è una lounge sospesa nel tempo: materiali di qualità, tonalità rilassanti e tanto spazio. Le sei o sette poltrone “Relaxation” si regolano elettricamente, offrono ventilazione e riattivazione motoria, e si accompagnano a soluzioni inedite come un cassetto portaoggetti con lo sterilizzatore UV-C o la console “Universal Island 2.0”, scorrevole e intelligente.






