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Ultimo aggiornamento: 8:17

Usano i colori della Palestina e rimangono senza sponsor. Uno dei più grandi eventi indipendenti di illustrazione di Milano si è ritrovato senza sostegno economico a poche settimane dall’inizio della decima edizione. La colpa del Paw Che Go Festival? Secondo le ipotesi degli organizzatori, essersi schierati contro lo sterminio a Gaza, in un post sui loro canali social. E soprattutto aver scelto i colori della bandiera palestinese nel proprio logo. La kermesse, nata nel circolo Arci Traverso con l’intenzione di dare visibilità ad artisti e illustratori, rischia così di avere difficoltà nel coprire i costi di produzione dell’evento.

Dal 2016, sotto la guida dell’Associazione Paciugo, il festival viene organizzato negli spazi di BASE Milano e ospita più di 200 nomi ad ogni edizione. Con migliaia di metri quadri e centinaia di eventi, si tratta di uno dei più grandi eventi autoprodotti del settore. Ma ora, spiegano al fattoquotidiano.it Fortuna Todisco, direttrice artistica del Festival, e Federico Demartini, direttore della comunicazione “per una scelta sociale e umanitaria siamo rimasti senza sostegno. Non vogliamo dividere, ma aprire un confronto”.